Occorrente per fare musica – Home Recording

Qual è l’occorrente di cui hai bisogno per produrre musica direttamente in casa tua? Home Production Tutorial te lo spiega in questo articolo.

Se sei arrivato su questo sito è sicuramente perché hai voglia di ampliare la tua conoscenza sulla produzione musicale fatta in casa, o come viene spesso chiamata “Home Recording”.

Home Production Tutorial nasce per supportare le persone come te, te che hai necessità di conoscere quelle piccole malizie che potranno aiutarti ogni qualvolta ne avrai bisogno.

Ovviamente però, prima di arrivare a mangiare la pasta, che ne dici di apparecchiare? Metti che ti venga sete durante il pasto, non voglio che ti trovi impreparato!

Scherzi a parte, per produrre comodamente a casa tua, avrai bisogno di una certa attrezzatura; la giusta attrezzatura, il minimo indispensabile.

Vediamo insieme l’occorrente di cui hai bisogno ed analizziamo ogni singola parte:

Ma analizziamoli singolarmente, facendo anche degli esempi.

Un computer con Windows o Mac

Si, ci sentiamo di consigliarti un computer piuttosto che un iPad o un qualsiasi Tablet. Se è vero che al giorno d’oggi i dispositivi mobili sono molto all’avanguardia, un buon computer sarà sempre più comodo per questo utilizzo.

Assicurati di avere un computer con un buon processore, una buona scheda madre (per connettere i dispositivi necessari) ed una buona quantità di RAM; Se il tuo budget te lo permette, un hard disk SSD sarebbe di grande aiuto per velocizzare le letture dei files audio o degli strumenti virtuali.

Configurazione MAC

Lato MAC vi consiglio un Mac Book PRO, un iMac o un Mac Mini che hanno almeno un processore I5 e 8GB di RAM.

Apple MacBook Pro (13″, 8GB RAM, Archiviazione SSD 128GB, Intel Core i5 A 1,4GHz)

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Apple Mac Mini (8GB RAM, Archiviazione SSD 256GB, Intel Core i5 a 3,0GHz)

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Configurazione Windows

Lato Windows, ecco un possibile setup di un PC per produrre:

Sistema operativo: Windows 10 PRO

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Scheda Madre: Asus PRIME Z390-P

Processore: Intel I5 9600K

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RAM: Crucial Ballistix 16GB (2X8GB)

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SSD: Samsung Series EVO/PRO (qualsiasi modello proposto in queste versione)

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Personalmente possiedo 2 hard disk SSD così da averne uno separato dal sistema operativo in cui archivio i progetti, le librerie dei plugin ed i files audio.


Una DAW (Digital Audio Workstation)

Siccome non sei in uno studio professionale, bensì in casa tua, non avrai sicuramente la possibilità di permetterti una strumentazione analogica con mixer enormi, compressori analogici, equalizzatori, riverberi pazzeschi e chi più ne ha più ne metta.

In questo ti viene d’aiuto una DAW: un software che ti permette di registrare e montare le traccie audio (in digitale) direttamente sul tuo computer di casa. Comodo no?
Come avrai intuito, però, ne esistono diverse; Alcune sono riservate solo al sistema operativo Apple OS X (Mac), altre sono solo per Windows ed infine ci sono quelle che vanno bene per entrambi.

Ognuno di questi software nasce con qualche particolarità o con qualche procedimento semplificato ma quello che posso dirti è che, indipendentemente da quello che sceglierai, se vorrai, potrai ottenere un buon risultato.

Ti elenco le DAW più utilizzate e dopodiché sarai tu a decidere su quale indirizzarti.
(Premi sul nome per essere indirizzato alla pagina ufficiale del prodotto)

In grassetto la versione delle licenze che ti consiglio di prendere in considerazione.

NomeSistema
Operativo
Versioni
Ableton LiveWindows
Mac
Live Intro: 55.00€
Live Standard: 244.00€
Live Suite: 419.00€
CubaseWindows
Mac
Cubase Elements: 99.99€
Cubase Artist: 331.99€
Cubase Pro: 581.99€
FL StudioWindows
Mac
Fruity Edition: 89.00€
Producer Edition: 189.00€
Signature Bundle: 289.00€
All Plugins Bundle: 822.64€
Logic Pro XMacLicenza a vita: 229.99€
Pro ToolsWindows
Mac
Licenza a vita: 681.98€
Licenza mensile: 34.16€
ReaperWindows
Mac
Gratuito

I software che usiamo noi sono due: Logic Pro X e FL Studio. Nonostante questo, i nostri tutorial possano essere applicati a tutte le DAW elencate (con procedure differenti ovviamente).


Scheda audio esterna

Volendo, in realtà, se non hai grosse pretese, la scheda audio esterna non è indispensabile.
Se sei un aspirante produttore a cui non importa registrare voce/chitarre/basso o qualsiasi strumento che per essere registrato ha bisogno di entrare nel tuo PC, puoi, almeno per ora, tralasciare questa parte.

Focusrite 2i2 Scarlett presente nel mio studio

La scheda audio esterna, viene principalmente usata per due motivi:

  • Registrazione di uno strumento come voce/chitarra/basso trasformando il segnale analogico in digitale.
  • Usare i driver ASIO proprietari che servono a migliorare la comunicazione tra la scheda audio ed il sistema operativo.

Senza entrare troppo nel dettaglio, i driver ASIO ti permettono di emettere un suono dalla tua chitarra e sentirlo direttamente in cuffia con una latenza quasi impercettibile.
Ad esempio se NON utilizzassi il driver ASIO ma usassi il driver diretto della tua scheda audio e collegassi una tastiera USB al tuo computer, noteresti che è impossibile suonare in quanto il driver ha una latenza non indifferente.

Se hai scelto di non comprare una scheda audio esterna, i driver ASIO che vengono maggiormente utilizzati sono gli ASIO4ALL che ti permettono di raggiungere un buon compromesso anche con una scheda audio integrata.
Ma magari ne parleremo in un articolo dedicato.

Detto questo, per non spendere troppo, mi sento di consigliarti una tra queste schede audio:

Focusrite Scarlett Solo 3a generazione

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La Focusrite Scarlett Solo è perfetta se ti accontenti di un ingresso XLR / Cannon a cui potrai attaccare un microfono (anche con alimentazione phantom +48v) ed un ingresso Jack 6.3mm a cui potrai collegare una chitarra, un basso o qualsiasi cosa abbia questo attacco.
Sulla scheda sono presenti anche un tastino che applica una sorta di effetto “aria” (usato sulla voce) ed un tastino “INST” per determinare che c’è uno strumento collegato.

L’alimentazione phantom +48 è necessaria per usare alcuni microfoni (principalmente quelli a condensatore).
Se la scheda audio non possiede questa alimentazione NON potrai utilizzare i microfoni che la richiedono.

Focusrite 2i2 Scarlett 3a generazione

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Questa versione, che è quella che possiedo in casa mia, ha due ingressi combinati XLR/Cannon/Jack 6.3mm e, cosa da non sottovalutare, ha il controllo separato per il volume in cuffia.


Casse monitor

Le casse monitor sono un tipo di altoparlante che, a differenza di quelli standard, hanno una risposta in frequenza piatta, fedele, lineare.

Casse monitor Adam F7
Casse monitor Adam F7 presenti nel mio studio

In parole povere, la cassa monitor ti permette di sentire il suono reale che sta uscendo dal tuo computer senza enfatizzarne le frequenze.

Facciamo un esempio: le casse Bose sono fighissime. Hanno un suono che è mostruoso (a parer mio) però non sono piatte. Hanno i bassi enfatizzati e degli alti cristallini. Questo vuol dire che se facessimo musica con quelle casse, il risultato sarà piacevole e sarete soddisfatti ma sarà così SOLO su quegli altoparlanti.
Questo è il motivo per cui hai bisogno di casse lineari nel tuo studio, per non avere un suono già modificato.

Ne esistono di 3 tipi:

  • Main Monitor – grandi dimensioni, studi di registrazione professionali.
  • Mid Field – medie-grandi dimensioni, si tengono a circa 2 metri di distanza per l’ascolto.
  • Near Field – piccole-medie dimensioni, si tengono a circa 1 metro di distanza e sono le più adatte per uno studio fatto in casa.

KRK Rokit Classic 5

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Risposta in frequenza: 43 Hz – 40 kHz
Adatte a piccole/medie stanze, entry level economiche che però, come tutti sanno, hanno un po’ di bassi in più rispetto ad altre marche.

Yamaha HS8

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Risposta in frequenza: 38 Hz – 30 kHz
Adatte a chi ha una stanza medio grande, molto fedeli e lineari.
Il cono da 8” ha dei bassi profondi ed in uno spazio ridotto potrebbero dar fastidio.

Adam A7X

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Risposta in frequenza: 42 Hz – 50 kHz.
Adatte piccole/medie stanze, fascia alta. A parer nostro le migliori monitor near field. Cono da 7”, precise e lineari.

La risposta in frequenza determina il raggio di frequenze che l’altoparlante riesce a riprodurre.

Nel mio studio possiedo le Adam F7 che ormai non sono più in produzione ma erano una versione “economica” della A7X.


Cuffie

Per le cuffie, vale lo stesso discorso delle casse monitor.

Delle buone cuffie sono necessarie per non falsare l’ascolto anche al di fuori delle tue casse.

Senza soffermarci troppo, mi sento di consigliarti queste:

Beyerdynamic DT 770 PRO 80 Ohm

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Risposta in frequenza: 5 Hz – 35 kHz

Le possiedo nel mio studio; Ottima resa sonora, lineari, non fastidiose anche dopo ore di utilizzo e prezzo accessibile.

Se sei all’inizio del tuo percorso e ti vuoi concentrare sulla produzione, sul conoscere meglio la tua DAW e non ti interessa fare mix e mastering, per adesso, puoi anche fare a meno delle casse monitor e delle cuffie.

Ci sarebbero altre cento milioni di cose da scrivere; per adesso ci fermiamo qui. Avremo modo di approfondire con degli articoli specifici.

Se avete domande, fatele pure nei commenti qui sotto. Saremo lieti di aiutarvi!

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